DOCUMENTI, LETTERE E ANALISI

In questa pagina troverete la documentazione e la corrispondenza piu' rilevante avuta da e con la Giunta e il Consiglio Comunale. Parte della documentazione ufficiale sul PRG, le tavole cartografiche, gli studi e le analisi dell'assessorato all'urbanistica sono sul sito del Comune di Cuneo.
Alcuni documenti li trovate solo qui: le osservazioni della Regione, e le controdeduzioni del Comune non sono disponibili se non su questo sito. Un servizio utile che il Comune non fornisce.

Volantino distribuito durante gli spettacoli di Beppe Grillo a Cuneo Volantino
Lettera inviata ai consiglieri del Comune di Cuneo il 22 febbraio 2007 Lettera di riflessione
Lettera di risposta da parte del Comitato all'assessore Mantelli pubblicata su "La Guida" del 9 Marzo 2007 Risposta a Mantelli
Piano regolatore e tendenze demografiche: un'analisi dettagliata Tendenze Demografiche
Relazione di presentazione del PRG da Parte del Comune di Cuneo Relazione PRG
Osservazioni della Regione Piemonte: sintesi Sintesi (dim. 1 MB)
Osservazioni della Regione Piemonte: osservazioni Osservazioni al PRG (dim. 6 MB)
Le controdeduzioni del Comune di Cuneo Controdeduzioni (dim. 2 MB)
Disegno di legge regionale sul governo del territorio Disegno di legge
Documenti del Comune relativi al calcolo dell'ICI sui terreni edificabili Regolamento ICI
Definizione aree agevolate
Coefficienti riduttivi

In pillole: cosa, come, perchè

La gestazione del nuovo Piano Regolatore Generale di Cuneo è stata lunghissima: oltre 10 anni, che hanno partorito un centinaio di elaborati grafici con l'indicazione delle aree di edificabilità, delle aree produttive, ecc... e alcuni documenti di accompagnamento con le norme di attuazione. Al centro di tutto, sta il lavoro svolto da urbanisti esterni (Campos Venuti e altri) e le idee nella testa dell'assessore Mantelli che ha tracciato le linee guida su cui il PRG si basa.

Campos Venuti è il padre della perequazione urbanistica in Italia; la perequazione è quel meccanismo che, (superando il concetto di avere aree solo edificabili, aree per verde, e aree per strade) definisce delle aree in cui si ha diritto di costruire, ma in cui si hanno anche degli oneri per la costruzione di strade, verde, ecc... : per esempio su un'area vasta si costruisce per il 50%, e sul restante 50% resto i costruttori devono fare strade, verde, scuole, ecc, come definito dal PRG.

La perequazione è una buona idea, perchè elimina il fatto intollerabile che chi aveva un terreno edificabile era premiato, e chi aveva un terreno dove ci passava una strada era penalizzato: ma qui entra il gioco l'idea errata alla radice del PRG, che è l'enorme numero di abitanti previsti per i prossimi anni a Cuneo: 20.000-30.000 (non credete a chi vi dice che sono solo 15.000: hanno usato parametri fuori dalla logica e criticati dalla Regione, tipo 50mq/persona: quanti di voi, famiglia di 4 persone in una casa nuova, vive in 200 mq? o due persone in 100 mq?).

Questo porta ad avere un numero enorme di aree in cui si può costruire, e molto grandi in quanto a Campos Venuti piace costruire poco su zone vaste; porta a raddoppiare le aree produttive, in quanto questi abitanti in più dovranno ben lavorare e mangiare. Porta a rovinare e a consumare migliaia di ettari di suolo agricolo, boschivo e verde.

Ma qui si innesca la seconda stortura delle perequazione: visto che per per fare costruire il verde, ma sopratutto i servizi ai proprietari terrieri gli devi dare dei terreni appetibili su cui ci possano guadagnare, allora si sono rese edificabili quelle aree al centro di Cuneo i cui prezzi sono esorbitanti: Villa Sara, Villa Pansa a Confreria, la Bocciofila, lo Stadio. Così loro costruiscono lì le case, e in cambio fanno anche le strade, i servizi, ecc... ma questo è inaccettabile, le piazze si *ALLARGANO*, non si tolgono.

La Regione Piemonte, dopo avere letto il Piano, fa parecchie osservazioni e contesta i numeri esagerati cercando di correggere molte cose: elimina alcune aree edificabili enormi, evita di costruire su Piazza Martiri, critica l'assetto della città a sud; ma Mantelli è imperturbabile, va avanti per la sua strada: io sono l'artefice di questo piano, io lo voglio così e così deve essere.

E così, cari lettori che avete avuto la pazienza di arrivare sino in fondo, siamo a questo punto: l'ultima parola è alla Regione, e noi speriamo che sia salda su quanto proposto, e che corregga almeno le cose più brutte e perverse.

la nuova skyline di cuneo